mercoledì 1 febbraio 2012

Il centrosinistra Chivassese non impara dagli errori fatti

Quando si conclude un avventura amministrativa, come si è conclusa quella dell'amministrazione De Mori, la quale al di là della malattia dell'avvocato è stata disastrosa a livello di gestione politica, si dovrebbe quanto meno, a nostro giudizio, trovarsi attorno ad un tavolo e fare un po di autocritica. In particolare, rendersi conto che è mancata la partecipazione della cittadinanza, l'apertura al di fuori del palazzo della coalizione, oltre a molta umiltà. Di tutto questo non si prende atto, almeno a quanto pare dalle dichiarazioni di questi giorni degli esponenti del centrosinistra. Pare si voglia per le prossime elezioni, la stessa coalizione che ha portato alla vittoria di De Mori, ma pure a questo fallimento, ci saranno le primarie è vero, ma a quanto dice il segretario del Pd Gianni Pipino, saranno su un programma già dato e su regole già prestabilite. Ci viene da chiederci, su cosa si fanno le primarie se non su dei programmi incarnati da candidati diversi, se dietro le primarie non vi sono dei programmi diventa un operazione politica che da sempre uccide la sinistra, pura personalizzazione fine a se stessa che di sicuro non porta lontano. Come Movimento per il Partito Del Lavoro, facciamo notare quanto sia dannosa questa conventio ad escludendum, nei confronti della Fds e di chi non faceva parte della coalizione appena passata, per quanto ci riguarda parteciperemo solo a percorsi realmente inclusivi che vedano al centro il programma, la partecipazione dei cittadini e del popolo di sinistra ed un vero percorso di alternativa alla destra, non ci interessano le accozzaglie elettorali contro un nemico di cui si finisce, come si è finito, per essere la brutta copia.

Antonino Martino

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