mercoledì 18 gennaio 2012

Ecco cosa è stato il consiglio comunale di ieri

Buon giorno compagne e compagni, eccovi in breve ciò che è successo ieri in consiglio.
Il primo dato politico, importante, è che pare, la maggioranza andrà avanti. Sì avete capito bene, tante belle dichiarazioni sui giornali, a cominciare dalla senatrice Bugnano, dal consigliere Fatibene ed altri, ma poi la poltrona piace a tutti e si continua. Si continua perchè pare, sempre cose che sono state fatte filtrare non dette ai comuni mortali ovvio, pare che troveremo, non so se già oggi, un intervista del sindaco, o spacciata per tale, nella quale egli dice di volere andare avanti. Ma può un uomo purtroppo in quelle condizioni prendere la decisione di andare avanti? Ci dobbiamo credere che quella decisione è sua? Dobbiamo veramente credere, con un bollettino medico che afferma l'impossibilità, anche futura, di essere sottoposto a stress del sindaco che una decisione così possa essere attendibile? Loro tutte queste domande non se le fanno e vanno avanti, allora andiamo avanti, a far male a Chivasso e noi per quanto possiamo a fare opposizione per cercare di limitare i danni. Ieri passa un primo punto sulla 'Ndrangheta, in cui Matola fa gazzarra, interrompe, intima il silenzio al presidente del consiglio comunale, esce e rientra dall'aula, grida insomma un attore teatrale perfetto, ma è come sparare sulla Croce Rossa dall'altra parte ha gente politicamente miope che le cose giuste che dice gliele ha servite su un piatto d'argento. Ancora di più a Massimo Striglia, più composto nello stile, più incisivo nei contenuti, è stato facile per l'esponenete Udc, affermare l'incoerenza e l'ipocrisia di una maggioranza che lo tiene fuori per sicurezza, ma i voti non gli fanno schifo e quindi resta, pur col sospetto che loro stessi fanno intendere di avere di aver vinto grazie alla 'Ndrangheta a palazzo Santa Chiara. Comunque, alla fine di questa gazzarra di un ora e mezza, tra pipponi inutili su quanto è brutta la mafia e con il solo Corcione a dire cose sensate sull'argomento, il comune si impegna ad aderire ad iniziative di trasparenza, a svolgere iniziative culturali contro la mafia etc... ci auguriamo a questo punto che il comune, come sostenuto da Potenza, capogruppo Pd, aderisca anche ad avviso Pubblico. Poi il secondo punto, il comune si costituirà parte civile nei processi per 'Ndrangheta, unico punto di discontinuità dell'idv in questo consiglio. Terzo punto, la maggioranza ancora una volta si dimostra incapace, sugli istituti comprensivi con il suo assessore Marino dice sostanzialmente ciò che diceva l'ordine del giorno di minoranza, ma poi vota contro il suo assessore, per ripicca come i bambini dato che non veniva lodato l'operato della maggioranza ed il risultato e che sugli istituti comprensivi deciderà la provincia, con buona pace di Chivasso e dei suoi studenti. Quarto punto qui iniziano le note più liete, viene approvato il parere contrario del comune a nuove cave a Boschetto, in teoria Provincia e Arpa possono andare avanti comunque ma il comune ha fatto tutto ciò che è in suo potere per proteggere l'ambiente Chivassese, sarà più difficile per chi vuole portare avanti lo scempio farlo. Incredibile la minoranza la quale sostiene la delibera perchè dice di avere la stessa sensibilità, quando invece il sindaco Matola alla conferenza dei servizi su questi argomenti neanche si presentava! Il quinto punto è sacrosanto, viene approvato il registro dei tumori. Poi, il sesto punto, quello che in queste settimane ha fatto divampare polemiche, il testamento biologico! E' passata la mezzanotte, ma Murace, Idv, essendo coerente e meno male, con la sua adesione al progetto, chiede di proseguire anche se è passata la mezzanotte per approvare il testo. La minoranza si oppone, perchè dicono è un tema sensibile, chiedono di rimandare. La loro richiesta non passa e loro, dato che sono sensibili, abbandonano l'aula! Già, perchè loro sono sensibili solo fino alle ventitrè e cinquantanove evidentemente! Poi ci prova il consigliere Striglia a dire che si può rinviare, data la non presenza della minoranza, Fatibene lo appoggia, ma la maggioranza decide per andare avanti. Dopo qualche pomposo discorso un po inutile, il testo passa, con la sola astensione di Striglia. Passa, ora soffermiamoci sul come, ora che il risultato è portato a casa e nessuno può accusarci su come è passato, nessuno può dire che vogliamo primogeniture chiariamo il come. Passa senza nomi dei partiti propoponenti, quelli fuori dal consiglio non possono essere menzionati nel cappello introduttivo, poco importa se questo avrebbe rafforzato la maggioranza, oltre ad avere dato il giusto ringraziamento a chi come noi, ha lavorato, al freddo e per mesi, per questa iniziativa. Loro sono nel palazzo, arroccati, non devono fare vedere che la maggioranza ha bisogno di altri, questo l'atteggiamento del Pd e di Sel che gli regge il gioco, questi i partiti che ci hanno imposto di togliere i nostri nomi dal cappello introduttivo, noi abbiamo accettato, per senso di responsabilità, ma la pochezza intellettuale di questi personaggi esce tutta, un provvedimento non si vota per ciò che è, ma si vota per chi lo propone. Avevamo chiesto, di includere almeno le associazioni nel cappello introduttivo, la Uildm, la Chiesa Valdese, associazioni che si occupano di gente che soffre, che si sono esposte e hanno lavorato come e più di noi. No, neanche queste andavano bene, non hanno capito, nemmeno che per loro era un onore avere l'appoggio di questi soggetti, per gli stessi motivi di cui sopra non solo le associazioni non sono state citate, ma nei pomposi discorsi dei signori politicanti, non sono neanche state nominate, si è fatto un generico riferimento alla cittadinanza, cosa che non basta e non può bastare, ci indigna, ci offende ma soprattutto dice molto della sensibilità politica, ed umana di questi personaggi. Ma tant'è questa è la politica Chivassese, noi andiamo avanti nella lotta, già da oggi, per i punti elencati ieri, per un altra Chivasso!
Antonino Martino

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