sabato 14 gennaio 2012

Due proposte per l'emergenza casa a Chivasso

Buon giorno compagne e compagni.
Sempre di più ormai, sono i casi di sfrattati, senza tetto, a Chivasso. La situazione sta diventando grave, come apprendiamo dai giornali e come si vede girando nei pressi della stazione la sera dove decine di persone cercano ripari di fortuna.
Noi abbiamo due proposte, sperando che le case popolari che si stanno costruendo siano agibili, cosa su cui nutriamo forti dubbi, dato che lo si sta facendo sull'acqua. Proponiamo di istituire un rifugio per i senza tetto, come è già presente nelle città medio grandi, gestito direttamente dal comune. Chiediamo poi, di stipulare, su base volontaria, accordi tra i proprietari di seconde e terze case vuote, numerosi a Chivasso, con i quali il comune si impegna a dare un piccolo compenso, in cambio dell'ospitalità temporanea ai soggetti senza casa più svantaggiati, disabili, anziani, donne incinte con bambini a carico, ad esempio. Ci sembrano due proposte di civiltà. Se non ci dovessero essere i volontari, si può procedere con l'esprorpio per motivi di necessità ed urgenza, poichè questi vi sono tutti, esproprio anche temporaneo si intende.

Antonino Martino

Nessun commento:

Posta un commento