sabato 26 novembre 2011

Un iniziativa riuscita

Buon giorno compagne e compagni.
E' pienamente riuscita l'iniziativa di ieri sera, la presentazione del Movimento del Partito Del Lavoro a livello Piemontese. Una sala da cento posti quasi piena, ha visto aprire i lavori a Fulvio Perini che ha cominciato a delineare il progetto del Partito e si è incentrato molto sulla voglia di partecipazione e di ascolto che ci contraddistingue. Io, nel mio intervento di presentazione, ho cercato di delineare quanto ambizioso sia il progetto e le quattro parole chiave su cui deve fondarsi: cittadinanza, democrazia, equità e partecipazione. Dopo di me sono intervenuti, oltre a chi ha fatto i saluti pur non essendo presente, come Monica Cerutti di Sel, Eleonora Artesio della Fds, Rosso Ideale, il segretario provinciale del Prc Renato Patrito, il quale ha sottolineato l'importanza di rifare una cultura a sinistra e di lavorare su due o tre obbiettivi ben definiti, il segretario del Pdci Vincenzo Chieppa, il quale si è detto contentissimo della nascita del nuovo progetto, sia perchè se ne sentiva l'esigenza, sia perchè rafforzerà la Fds, per ultimo un esponente dei Verdi, i quali costituiranno gli ecologisti civici, con altre forze, i quali si sono detti disponibili ad intraprendere un percorso di lavoro unitario, soprattutto seguendo la via tracciata da Ambiente e Lavoro iniziativa già tenuatsi a livello nazionale, e dal progetto che Fulvio Perini scrisse insieme a Ronchi durante uno dei governi di centrosinistra, sulla salute nei luoghi di lavoro. Poi è venuto il turno di diversi lavoratori e sindacalisti, che hanno evidenziato la bontà del progetto, le condizioni in cui si trovano a lavorare, le domande a cui questo progetto dovrà dar risposta. E' intervenuto poi Marco Giusta di Arcigay, che si è detto molto interessato al percorso che stiamo intraprendendo, sottolinenado come le condizioni già gravi di lavoro precario e antidemocratico che colpiscono tutti, si acuiscano nel caso di una persona per esempio Trans o sieropositiva. Nella mia replica, breve vista l'ora, ho sottolineato la grande vittoria di essere riusciti a creare una serata come quella appena trascorsa, in cui si è parlato di grandi problemi con parole semplici, l'importanza di un radicamento da strutturare e la comunicazione da implementare. E' stata poi la volta del compagno Cesare Salvi, che ha concluso i lavori, spiegando anch'egli, approfondendole, le ragioni del progetto, soffermandosi sulla situazione nazionale e sul fatto che c'è bisogno di un punto di vista diverso, il quale non accetti che vengano fatti passare come normali il fatto che uno è un privilegiato dopo quaranta anni di lavoro se va in pensione, o che per creare lavoro bisogna attuare i licenziamenti facili, ricordando poi il coordinamento nazionale di oggi, che si prefige di fare il punto sulla situazione. E' stato sicuramente un grande passo in avanti verso la crescita del nostro movimento. Gli impegni di oggi sono tutti eventuali.

Antonino Martino

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