mercoledì 9 novembre 2011

Resoconto su riunione Prc e presidio antifascista stasera

Buon giorno compagne e compagni. Ieri sera, il Prc non ha potuto svolgere il congresso, poichè mancavano delle procedure burocratiche. L'occasione si è tramutata in una riunione preparativa del congresso, ma anche un occasione per dibattere di temi locali e nazionali. Nel mio intervento, per quanto riguarda il piano nazionale, ho evidenziato come la posizione di Ferrero avesse poco senso, paradossalmente ha più senso quella di Falce e Martello. Stare infatti con un piede fuori dalla coalizione e uno dentro serve a poco. Molto meglio è starci con tutti i due i piedi pretendere parlamentari e ministri, portare a casa due o tre punti, agevolare la salvezza democratica per cinque anni e poi pensare a un percorso, una volta che ve ne siano le forze, esclusivo dei comunisti e della sinistra di alternativa. Sul locale, cominciando dalla provincia, ho fatto notare come se il Prc voleva starci in questa Fds, cosa che dovrebbero decidere anche a lvello nazionale, allora dovevano unirsi nella nostra richiesta nel chiedere l'ottanta per cento di membri eletti dai congressi Fds per il direttivo della stessa, tramite la convocazione di congressi Fds che stabiliscano il direttivo provinciale. Sul Chivassese, abbiamo evidenziato come la Fds debba uscire dall'anonimato, dal lavoro fatto solo nei comitati, debba ricominciare ad essere quello per cui è nata, coinvolgere la forze di movimento e della società civile, creare comitati di quartiere, portare avanti il progetto della casa della sinistra, sfidare le altre forze sul terreno unitario e se non vi sarano le possibilità di alleanza creare una lista autonoma ma riconoscibile per diversità nei comportamenti e partecipazione. Le risposte da parte del Prc sono state positive, a parte il dibattito loro interno sull'unità o meno di tutta la Fds in un solo partito, cosa che già riteniamo positiva che siamo riusciti a far nascere questo dibattito, si è riscontrata una visione d'intenti uguale tra le nostre due forze politiche sulle questioni provinciali e comunali. Questo crediamo che sia un buon punto di partenza perchè la Fds possa diventare davvero qualcosa di importante, una forza di alternativa vera a Chivasso e non solo. Stasera terremo, con tutte le forze democratiche chivassesi che parteciperanno, una riunione preparatoria del presidio antifascista contro le bancarelle nere, domani vi dirò come è andata tempi e modi del presidio.
Antonino Martino

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