Buon giorno compagne e compagni. Ieri, come annunciato, con il consigliere Benito Murace di Idv, ci siamo recati ad incontrare i rappresentanti dell'Apri di Chivasso. Durante l'incontro, si è parlato lungamente e approfonditamente dei problemi che i disabili visivi devono affrontare nella nostra città. Si è soprattutto focalizzata l'attenzione sulle barriere architettoniche troppe a Chivasso: voragini lungo le strade, marciapiedi troppo stretti e pericolosi, inaccessibilità di servizi culturali anche essenziali come la biblioteca. Si è poi parlato della totale mancanza di una città a misura di disabile visivo: a Chivasso mancano semafori sonori, percorsi tattili, i numeri civici e i nomi delle vie sono scritti troppo in piccolo perchè possano essere visibili non solo dagli ipovedenti ma anche semplicemente da anziani con un abbassamento della capacità visiva. Fino ad adesso l'Apri, ha presentato alle amministrazioni sia di destra che di sinistra, le sue ricette per risolvere i problemi, tutte o quasi con costi ridotti o addirittura pari a zero, ma fino ad ora a parte le parole nulla è stato fatto. Ciò è dovuto secondo i rappresentanti dell'Apri a una mancanza anche a livello culturale di percezione di questi problemi, ma aggiungo io anche ad uno scarso rapporto tra politica e associazioni, nel senso più sano del termine, ovvero l'ascolto e non il favoritismo. L'amministrazione De Mori, sta già mostrando i primi segnali di cambiamento, l'assessore De Col ha infatti lodevolmente già convocato un tavolo delle associazioni, ora però speriamo si vada avanti. Su questo si è impegnato il consigliere Benito Murace, molto sensibile sull'argomento, a dare voce nelle istituzioni ai problemi e alle esigenze dell'Apri. Noi, come Partito Del Lavoro, abbiamo deciso, per dare voce ad ogni disabilità, di istituire un dipartimento disabilità, allo scopo di poter avere un programma di obbiettivi da perseguire e di proposte da mettere in campo, scritto da chi questi problemi li conosce e li vive quotidianamente. E' un altro esempio di come il nostro partito vuole aprirsi a cittadini svantaggiati, essere un partito di servizio e aperto alle loro necessità. Credo che abbiamo scritto una pagina di buona politica che con le nostre forze, cercheremo di continuare e migliorare giorno per giorno.
Antonino Martino
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